Elenco dei criteri del processo di referaggio

  1. Valutazione preliminare (formale e sostanziale) della Redazione sulla “referabilità” dei saggi (recensioni, interviste, dibattiti, ecc. possono usare altre procedure). Costituisce un primo filtro.
  2. Identificazione di due referees sulla base di competenze specifiche (doppio cieco) cui si invia il saggio reso anonimo.
  3. Identificazione di un terzo referee se le valutazioni dei primi due sono discordanti.
  4. Eventuale invio del saggio all’autore per modifiche e correzioni
  5. Invio ai referees della nuova stesura per la definitiva approvazione (o rifiuto definitivo); oppure alla redazione (o direzione) qualora l’entità degli interventi richiesti non renda necessario un nuovo intervento di referee con competenze specifiche.
  6. La valutazione finale è comunque sempre della redazione (o della direzione).
  7. Tutto il processo non deve richiedere di norma più di 6 mesi.
  8. In casi eccezionali può decidere direttamente la direzione, senza invio ai referees. Questi casi devono essere segnalati sulla rivista.
  9. La rivista pubblica di norma ogni 3 anni l’elenco dei referees che hanno collaborato nel triennio di riferimento
  10. La rivista conserva le schede di referaggio.
  11. Le riviste utilizzano per il referaggio una scheda che recepisce tutti i criteri sopra elencati.

Formula da inserire nelle riviste:

Religioni e società (ad esempio) utilizza i criteri del processo di referaggio indicati dal Coordinamento delle riviste italiane di sociologia (CRIS).