Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali

Descrizione dell’attività svolta nell’annata 2017

Come ogni anno, i due numeri di Cambio. Rivista sulle trasformazioni socialirelativi all’annata trascorsa hanno presentato la consueta suddivisione in sezioni, strutturata come segue:

  1. a) Una sezione monografica, costruita attorno ad una call for papers La prima dedicata, alla sociologia storica e in particolare al suo sguardo sulla costruzione dello stato-nazione e dell’Europa, dal titolo Is Historical Sociology State- and Eurocentric? Normative and Critical Visions on State and Nation-building; la seconda si è interrogata, invece, su ciò che accade alla classe operaia tra le pieghe del postfordismo, ed è uscita col titolo Searching for the Working Class.
  2. b) Una sezione dal titolo Eliasian Themes. Con questa sezione la rivista si propone di favorire il dibattito e la conoscenza relativa alla sociologia figurazionale di Norbert Elias. Oltre a contributi che valorizzino e discutano criticamente gli strumenti concettuali eliasiani, la rubrica ha ospitato, come negli anni passati, la traduzione di saggi dell’Autore inediti in italiano.
  3. c) La sezione Essays and Researches. In questa sezione, che accoglie saggi e ricerche di interesse che esulano dagli argomenti della call, sono stati pubblicati cinque contributi.
  4. d) (Re)Reading the Classicsè una rubrica recente, dedicata alla rilettura dei classici della sociologia, che ha ospitato nell’anno passato un contributo sugli studi sul potere di Pareto.
  5. e) Contributionsospita interventi sui temi dell’attualità politica e legati al dibattito pubblico. Nel 2017 ha ospitato due interviste, una ad Alain Touraine e l’altra a Laszlo Bruszt, in particolare sulla situazione critica dell’Unione Europea.
  6. f) Recensioni e Book Review.

Continuando l’impegno a mantenere la sua natura interdisciplinare, La Rivista è stata presentata, in un panel apposito, al V Convegno della Società Italiana di Antropologia Applicata; ad alcuni dei temi sollevati dal Convegno è stata dedicata anche la call for papers per la prima sezione monografica del 2018.

 

Indice dei numeri pubblicati nell’annata 2017

Indice Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali, VII, 13, 2017

Is Historical Sociology State- and Eurocentric? Normative and Critical Visions on State and Nation-building

edited by Florence Delmotte, Christophe Majastre

Introduction – Florence Delmotte, Christophe Majastre

The Tocquevillian Historical Sociology as a Critical Perspective – Nicolas Arens

Contemporary and Gramscian Critical Socio-Historical Views on State and Revolutions – Florence Di Bonaventura

Scottish Exceptionalism? Normative Codes of Scottish Nationalism in the British and EU Crises – Alex Law

Which Culture(s) for Europe? The Contrasting Conceptions of the Council of Europe and the European Union from 1949 to the Present Day – Oriane Calligaro

Eliasian Themes

Il destino della poesia barocca tedesca. Fra tradizione cortese e tradizione borghese – Norbert Elias (traduzione Federica De Nisco)

Essays and Researches

Le Rivoluzioni colorate in Eurasia: Georgia, Ucraina e Kyrgyzstan – Patrizia Fazzi

L’insegnante e lo stress – Maria Cristina Carraro, Stefano Cifiello

Contributions

Society, Politics, Grass-root Democracy: a 21st Century Agenda. An interview with Alain Touraine – edited by Filippo Buccarelli, Pietro Causarano

La legge “Cirinnà” un anno dopo: fatti, leggende e riflessioni – Luca Guizzardi

(Re)Reading the Classics

Rileggendo Pareto. Una guida agli studi sul potere – Paolo Giovannini

Book Review

Exodus. How Migration is Changing Our World di Paul Collier – Flavio Antonio Ceravolo, Micheal Eve

Reviews and Profiles

Addio alla provincia rossa. Origini, apogeo e declino di una cultura politica, di Mario Caciagli – Paolo Giovannini

Dalla molecola al paziente. La biomedicina nella società contemporanea, di Stefano Crabu – Valeria Cappellato

Lezioni di società. L’eredità di Ulrich Beck, a cura di Francesca Colella, Maria Paola Faggiano, Mihaela Gavrila, Mariella Nocenzi – Alberto Maria Rafele

Profiles

Indice Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali, VII, 14, 2017

Searching for the Working Class

edited by Stefano Musso, Annalsa Tonarelli

Alla ricerca del lavoro operaio. Introduzione alla sezione monografica – Stefano Musso, Annalsa Tonarelli

Ai margini della storia. Operaie dei servizi nelle pieghe della produzione industriale – Annalisa Tonarelli

Low-skilled Workers in the “Knowledge Based-Economy”: The Case of the Pharmaceutical Sector in France and Belgium – Pierre Fournier, Cédric Lomba, Séverin Muller

Lungo il cammino delle merci. Un’indagine sulle condizioni di lavoro nel settore della logistica – Livia Bruscaglioni

Produzione a ciclo continuo. Modalità di lavoro e trasmissione del sapere in una fabbrica post-fordista – Elena Dinubila

Pratiche sindacali nel settore delle pulizie – Cristina Nizzoli

La classe ritrovata. I mondi operai nella sociologia francese dagli anni ’80 ad oggi – Angelo Moro

Eliasian Themes

Beyond Logics and Norms: A Figurational Critique of Institutional Theory in Organisation Studies – Paddy Dolan, John Connolly

La sociologia… fatta bene. Intervista con Johan Heilbron – Norbert Elias (traduzione Vincenzo Marasco)

Essays and Researches

Corpi e cura nei “nuovi” maschi – Cristiana Ottaviano

Gratitudine e amicizia nella teoria sociale di Georg Simmel – Massimo Cerulo

Eterocronia e marginalizzazione di un gruppo di operai siciliani – Tommaso India

Contributions

The EU and Changes in Hungarian politics. An Interview with Laszlo Bruszt – edited by Vincenzo Marasco

Book Review

Gambling Disorders in Women: An international female perspective on treatment and research, di H. Bowden-Jones, F. Prever (Eds.), e Seniors, jeux de hasard et d’argent. Loisir ou addiction?, di M. Gaimard, M. Gateau – Marina D’Agati

 Reviews and Profiles

India, Modernity and the Great Divergence, di Kaveh Yazdani – Tommaso Bobbio

Memorie del futuro. Un percorso tra sociologia e studi culturali, di Paolo Jedlowsy – Teresa Grande

Profiles

 

Segnalazione dei punti di forza dell’annata 2017

– Rafforzamento del progetto editoriale e del sito, in accordo con l’Editore. Implementazione di nuovi strumenti gestionali e adesione a Scientific Leaks, progetto dedicato alla divulgazione scientifica della Firenze University Press.

– La Rivista è stata inserita all’interno del European Reference Index for the Humanities and the Social Sciences(ERIH PLUS)

– La Rivista ha inteso dedicare un’attenzione particolare alla valorizzazione degli autori classici del pensiero sociologico, attraverso la realizzazione della nuova rubrica (Re)Reading the Classics

 

Progetti in cantiere

Oltre al numero 15, di prossima uscita – che prevede una sezione monografica dal titolo Another World is Possible. Collaborate to Transform, curata da Alessandro Lutri e Francesca Bianchi, e legata al V congegno SIAA svoltosi a Dicembre 2017 a Catania – è stata chiusa la Call per la sezione monografica del numero di Dicembre 2018, curata da Andrea Bellini e Lara Maestripieri, dedicata al mondo delle professioni e ai mutamenti che lo attraversano in una prospettiva internazionale: Varieties of Professionalism in a Globalising World: New Theoretical Perspectives and Analytical Approaches.

Per il primo numero del 2019 (17, Giugno 2019), è prevista una sezione monografica dedicata al tema della solitudine politica, che intende valorizzare il lavoro di giovani sociologi a partire dal Convegno  “Solitudine politica. Tra partecipazione, marginalità e indifferenza”, organizzato da Dottorandi delle Università di Torino e Firenze.

Di particolare importanza, per il prossimo anno, saranno gli sviluppi dei progetti con l’editore, tesi favorire la fruizione della rivista online. Per questo stiamo lavorando per mettere a punto dei virtual issuesche, pur non interrompendo il normale corso dei numeri annuali, raccolgano i contributi secondo una logica tematica.  

Descrizione dell’attività svolta nell’annata 2018

Come ogni anno, i due numeri di Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali relativi all’annata trascorsa hanno presentato la consueta suddivisione in sezioni, strutturata come segue:

a) Una sezione monografica, costruita attorno ad una call for papers specifica. Nel primo numero, la sezione, dal titolo Another World is Possible. Collaborate to Transform e curata da Francesca Bianchi e Alessandro Lutri, si è interrogata sul rapporto tra le scienze sociali e il pensiero del possibile, a partire da forme di ricerca collaborativa; il secondo numero ha invece accolto una call sulle trasformazioni del mondo professionale in un’ottica internazionale, curata da Andrea Bellini e Lara Maestripieri, dal titolo ha preso il titolo la seconda si è interrogata, invece, su ciò che accade alla classe operaia tra le pieghe del postfordismo, ed è uscita col titolo Varieties of Professionalism in a Globalising World: New Theoretical Perspectives and Analytical Approaches.

b) Una sezione dal titolo Eliasian Themes. Con questa sezione la rivista si propone di favorire il dibattito e la conoscenza relativa alla sociologia figurazionale di Norbert Elias. Nel 2018, oltre a due traduzioni di testi di Elias inediti in lingua italiana, la rubrica ha ospitato il contributo Towards process-figurational theory in organization studies di Robert Van Krieken.

c) La sezione Essays and Researches. In questa sezione, che accoglie saggi e ricerche di interesse che esulano dagli argomenti della call, sono stati pubblicati cinque contributi.

d) (Re)Reading the Classics, la sezione dedicata alla rilettura dei classici della sociologia, ha ospitato nell’anno passato un contributo su Durkheim e sulla politica come professione di Max Weber.

e) Contributions ospita interventi sui temi dell’attualità politica e legati al dibattito pubblico. Nel 2018 ha in particolare presentato un’intervista al presidente dell’EMUI, Roman Reyes

f) Recensioni e Book Review.

Indice dei numeri pubblicati nell’annata 2018

Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali Vol 8, No 15 (2018)

Another World is Possible. Collaborate to Transform – a cura di Francesca Bianchi, Alessandro Lutri

Introduzione. Un altro mondo è possibile: collaborare per trasformare – Francesca Bianchi, Alessandro Lutri

Un altro (pezzo di) mondo è possibile. Secessione e concentrazione – Mirko Alagna

Re-Locating to Intermediate Housing + Old Age Care Structures in Italy – Giuliana Costa

Negoziare qui-ed-ora: co-produrre conoscenza in aree fragili – Giulia Li Destri Nicosia

Scrivere cambiando, cambiare scrivendo. Il rapporto ricercatore/attore nello studio dei movimenti sociali – Niccolò Bertuzzi

Outil Présantés: verso un nuovo equilibrio tra osservazione e intervento diretto – Matteo Fano, Carlotta Magnani

From Possibility to Action: An Interdisciplinary Action-Learning School dealing with Waste – Katherine Lambert-Pennington, Laura Saija, Alice Franchina

Comprendere il gesto violento: l’approccio narratologico – Silvio Ciappi, Giulia Schioppetto

L’informalità del cambiamento urbano. Pratiche e progettualità dell’abitare nel quartiere San Berillo di Catania – Vincenzo Luca Lo Re

Collaboration in anthropology: the (field)work of grounded practice – Amanda Hilton

Eliasian Themes

L’espace privé: “spazio privato” o “stanza privata”? – Norbert Elias 127-133

Open Essays and Researches

Organizzazione produttiva e politiche per la conciliazione in un’azienda del Mezzogiorno d’Italia – Enrico Sacco

Academic Nomads. The Changing Conception of Academic Work under Precarious Conditions – Asli Vatansever

Vivere il presente, progettare il futuro. L’esperienza sociale della transizione professionale – Leonardo Piromalli

(Re)Reading the Classics

(Re)Reading Durkheim – Massimo Pendenza

Book Review – Standard

Au cœr des cabinets d’audit et de conseil. De la distinction à la soumision, di Sébastien Stenger – Lara Maestripieri

I muscoli del partito. Il ruolo dei quadri intermedi nella politica atrofizzata, di Piero Ignazi, Paola Bordandini – Matteo Boldrini

Sociologia dell’esistenza, di Danilo Martuccelli – Alberto Maria Rafele 191-193

Book Review – Profiles

Profiles

Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali Vol 8, No 16 (2018)

Varieties of Professionalism in a Globalising World: New Theoretical Perspectives and Analytical Approaches – a cura di Andrea Bellini, Lara Maestripieri

Professions Within, Between and Beyond. Varieties of Professionalism in a Globalising World – Andrea Bellini, Lara Maestripieri

What Are the Issues of Focusing on Irreducible Uncertainties in Professional Work? A Historical Outline of “Prudential Professionalism”- Florent Champy

Street-Level Workers’ Discretion in the Changing Welfare – Tatiana Saruis

«You’ve Got to Do This like a Professional – Not like One of These Scratchers!». Reconstructing the Professional Self-Understanding of Tattoo Artists – Irmgard Steckdaub-Muller

A Royal Charter Is Not Enough – How PM Professional Associations Can Continually Show the Value of Professionalisation to the Markets – Kun Wang, Ian Stewart

Torn Between Neoliberal and Postmodern Trends, Corporatist Defence and Creative Age Prospects: The Ongoing Reshaping of the Classical Music Profession in Italy – Clementina Casula

Italian Teachers: A Profession in Transition? – Micol Bronzini, Elena Spina

Socio-Professional Integration and International Mobility: The Case of French Engineers Under the France-Quebec Mutual Recognition Arrangements – Jean-Luc Bédard, Marta Massana

Managing Knowledge Standards at the Periphery of Professional Knowledge Development: The Case of the Philippine Accountancy Profession and International Accounting Standards Harmonisation – Erwin Francisco Rafael

Professional Boundaries in Transnational IT Workspaces – Esther Ruiz Ben

Eliasian Themes

Towards process-figurational theory in organization studies – Robert Van Krieken

La paura della morte – Norbert Elias

Open Essays and Researches

Gender Barriers at Work: A Comparison Between Women Train Drivers and Women Garage Mechanics in Spain – Maria del Mar Maira-Vidal

The Shaky Social Citizenship of Early-Career Independent Professionals: Work Transformation, Career and Life Uncertainty, Unrepresented Rights – Guido Cavalca

Points of view

Il Mediterraneo e l’Europa. Intervista a Román Reyes – Román Reyes

(Re)Reading the Classics

Cent’anni dopo. Max Weber e la politica come professione e vocazione – Dimitri D’Andrea

Book Review – Debates

Mapping Precariousness, Labour Insecurity and Uncertain Livelihoods: Subjectivities and Resistance, edited by Emiliana Armano, Arianna Bove, Annalisa Murgia – Pere Jódar, Mireia Bolíbar

Mapping Precariousness, Labour Insecurity and Uncertain Livelihoods: Subjectivities and Resistance, edited by Emiliana Armano, Arianna Bove, Annalisa Murgia – Davide Arcidiacono

Book Review – Standard

Le reti delle mafie. Le relazioni sociali e la complessità delle organizzazioni criminali, di Francesco Calderoni – Luca Storti

Book Review – Profiles

Profiles

Segnalazione dei punti di forza dell’annata 2018

– Rafforzamento del progetto editoriale e della piattaforma online, in accordo con l’Editore. Implementazione della sezione Accepted Manuscript, che consente la pubblicazione dei contributi accettati a prescindere dalle tempistiche del volume di riferimento.

– Istituzione, assieme alla famiglia Bargellini, Archivio Il Sessantotto, Fondazione Giovanni Michelucci e Istituto Ernesto de Martino, e prima assegnazione del premio “Lorenzo Bargellini”, per tesi di laurea magistrale e di dottorato sui temi della inclusione sociale, dell’abitare e dell’immigrazione.

Progetti in cantiere

Oltre al numero 17, di prossima uscita – con una sezione monografica sulla solitudine poltica – è ora in chiusura la Call per la sezione monografica del numero 18, curata da Flavio Ceravolo e Michele Rostan, dal titolo Narrating Science: Risks and Opportunities in the Information Society. Tra i progetti in cantiere per le sezioni monografiche, una Call su Max Weber, a cento anni dal decesso.

Di particolare importanza, per il prossimo anno, saranno gli sviluppi dei progetti con l’editore, tesi favorire la fruizione della rivista online, a partire dal cambio della piattaforma gestionale. Tra le iniziative, la continuazione del premio “Lorenzo Bargellini”, con l’intenzione di trasformarlo in un appuntamento continuativo.