Mondi migranti

DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ SVOLTA NEL 2019

2° CONVEGNO MONDI MIGRANTI
Il 29 marzo 2019 si è tenuto presso l’Università degli studi di Milano in Via Conservatorio 7 il secondo convegno organizzato dalla rivista. Il Convegno dal titolo “Migrazioni e società alla prova dei sovranismi. Una sfida per l’Italia e per l’Europa”, si è articolato con una introduzione del direttore Maurizio Ambrosini (Università di Milano) che ha presentato il Keynote speaker di questa edizione, Marco Martiniello (Université de Liège) che ha tenuto una lectio magistralis dal titolo: “Città europee super-diverse: tra polarizzazione socio-etnica e neo-cosmopolitismo”.
Successivamente il convegno si è articolato in quattro sessioni parallele che hanno visto la presentazione di 23 papers che erano stati selezionati tra gli 88 proposti.
Anche il convegno 2019 è stato realizzato con il Patrocinio di Università di Milano, Dipartimento di Studi Politici e Sociali e in collaborazione con Associazione ADL Zavidovici di Brescia, Editore Franco Angeli e con il contributo di Fondazione Cariplo.

IL TERZO CONVEGNO MONDI MIGRANTI si terrà in tarda primavera 2020 dopo il rinvio della data prevista (4 marzo 2020) a causa delle problematiche legate al coronavirus.

TERZA SCUOLA “ MONDI MIGRANTI”
La Terza Scuola Mondi Migranti è stata organizzata con ADL Zavidovici, con il Coordinamento provinciale dei progetti SPRAR della provincia di Brescia, la Provincia di Brescia e l’Associazione Comuni Bresciani. La scuola ha ricevuto, inoltre il patrocinio dello SPRAR Servizio Centrale.
La scuola – intitolata “Il governo dell’immigrazione dopo la “fine della’accoglienza. Vuoti, tensioni, opportunità” – si è tenuta a Brescia presso il Centro Paolo VI dal 28 al 31 ottobre 2019 e si è rivolta principalmente a giovani ricercatori, dottori e dottorandi di ricerca,operatori di enti pubblici, di sindacati e di associazioni no profit, con interessi specifici nel settore. Hanno partecipato 42 persone, la gran parte delle quali operatori in Centri che si occupano di accoglienza di richiedenti asilo. La scuola si è occupata delle tematiche dell’accoglienza in un contesto sociopolitico che ha favorito il progressivo impoverimento delle pratiche positive, mettendo però in evidenza esperienze, luoghi e modalità italiane ed europee, di resistenza alle dinamiche in atto.

Indice dei numeri pubblicati nel 2019
1/2019 – Migrazioni e nested market in aree rurali fragili a cura di Alessandra Corrado e Giorgio Osti
2/2019 – Dopo l’eurocentrismo a cura di Luisa Leonini e Paola Rebughini
3/2019 – Global Social Protection: al di là delle frontiere a cura di Francesca Lagomarsino e Simone Castellani

Segnalazione dei punti di forza dell’annata 2019
Un punto di forza è l’attivazione di una rete di ricercatori impegnati sul tema, i cui lavori migliori sono confluiti nella rivista.
L’esperienza della rivista è inoltre rifluita nel progetto formativo della scuola Mondi Migranti.
E’ inoltre cresciuta l’internazionalizzazione della rivista.
Infine la velocizzazione dei processi di referaggio e del lavoro redazionale ha consentito di far uscire tutti e tre i numeri puntualmente, nell’arco del 2019.

Progetti in cantiere
Mondi Migranti persegue un approccio interdisciplinare, non si limita a puntare a questa finalità ospitando soltanto saggi con diversi approcci disciplinari ma propone temi di confine, terreno fecondo del dialogo interdisciplinare.

Nel corso del 2020 il primo numero, dal titolo “Fedi in movimento. Luoghi, aggregazioni e identità religiose in emigrazione“, sarà a cura di Maurizio Ambrosini e Roberta Ricucci“. Le relazioni tra migrazione, cittadinanza e religione sono state per lungo tempo centrali nell’interesse degli studiosi, che si sono soprattutto concentrati sul ruolo delle associazioni di culto su base etnica. L’aumento del numero di musulmani, indù, buddisti e credenti di altre confessioni e gruppi religiosi nelle società occidentali ha riorientato l’attenzione sulla questione se forti tradizioni religiose (che portano a un’adesione convinta e attiva) favoriscano un migliore processo di integrazione degli immigrati – e soprattutto dei loro figli – nelle società di immigrazioni e/o di nascita.

Il secondo fascicolo dal titolo ” Migrazioni e media“, curato da a cura di Marco Bruno e Gaia Peruzzi toccherà la dimensione simbolica e comunicativa che appare oggi come assolutamente significativa, centrale, rispetto ai processi migratori e a tutti i temi che ne sono corollario (ingresso, insediamento, integrazione, politicizzazione e polarizzazione del tema, percezioni degli autoctoni, status delle seconde e successive generazioni, dimensione di genere, xenofobia e razzismo, etc.).

Il terzo fascicolo, “La salute delle e dei migranti” sarà curato da Veronica Redini e Francesca Alice Vianello. Il numero monografico intende esplorare sotto diversi aspetti il rapporto tra migrazioni e salute qui descritti, attraverso la raccolta di contributi di carattere sia empirico sia teorico principalmente (ma non esclusivamente) sui seguenti temi della relazione tra le problematiche di salute dei e delle migranti e le loro condizioni di vita e di lavoro nei Paesi di destinazione; le ripercussioni sulla salute dei traumi, delle violenze e delle ristrettezze vissute nel Paese di origine, durante il viaggio e nel contesto di destinazione; l’accesso e l’utilizzo dei servizi sanitari e più in generale le iniziative per fronteggiare la malattia (anche sul piano transnazionale); i meccanismi di distribuzione diseguale della salute in base a genere, età, classe, appartenenza linguistico-culturale, razza, status legale;